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Pagina aggiornata mercoledì 25 gennaio 2012

Il logo di squalo

Fotogrammi

Plausi, commenti, pernacchie... Di Squalo.

  • Almanya?
    DolceAmaro, frizzante e colorato…quasi fosse un film di Virzì…
    Ohne Kommetar (o se preferite: Yorum yok)
  • The Help
    Un’importante testimonianza del coraggio femminile…Uno sguardo sul medioevo di cinquant’anni fa…
  • La Talpa
    Per gli estimatori di John le Carré…
    La Talpa sullo schermo…in sala, invece, tanti ghiri…
  • L’Ora Nera
    Simpatici effetti speciali…
    …che però non aiutano a rendere il film “coerente” e “credibile”…
  • Il Viaggio
    Buon lavoro corale, leggiadro, spensierato e senza troppe pretese......
    Degno seguito...
  • J. Edgar
    Un DiCaprio (al solito) bravissimo...
    ...ma poco credibile sotto un pesante trucco ed impantanato in un film oggettivamente noioso...
  • Capodanno a New York
    Versione americana delle Vacanze di Natale...

Poesie sul Carnevale, di poeti diversi

Carnevale

La stagion del Carnovale
tutto il Mondo fa cambiar.
Chi sta bene e chi sta male
Carnevale fa rallegrar.

Chi ha denari se li spende;
chi non ne ha ne vuol trovar;
e s'impegna, e poi si vende,
per andarsi a sollazzar.

Qua la moglie e là il marito,
ognuno va dove gli par;
ognun corre a qualche invito,
chi a giocare e chi a ballar.

Carlo Goldoni

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Carnevale

Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:

L'album, di Anton Cecov

L'ALBUM

Di Anton Cecov

Il consigliere onorario Kraterov, secco e sottile come la guglia dell'ammiragliato, si fece avanti e, rivolgendosi a Zamychov, disse:
«Vostra Eccellenza! Toccati e commossi nel più profondo dell'anima dal modo in cui per tanti anni avete diretto il nostro ufficio, e dalle vostre paterne cure...»
«Manifestateci per più di un decennio,» suggerì Zakuskin.

Ricordi, di Claudio Origoni

“ Rimembranze “, di Claudio Origoni

A me mi piaceva la Leo, che era magra come una gamba di sedano, in testa un caschetto di capelli castano chiaro. Era la mia morosa la Leo, così si diceva una volta, ma non lo sapeva nessuno, nemmeno lei. Lo sapevo soprattutto io. La Leo, la Leontina, aveva gli occhi puntuti azzurro chiaro ed era spigolosa come un triangolo.

"Rimembranze ", di Claudio Origoni

“ Rimembranze “, di Claudio Origoni

A me mi piaceva la Leo, che era magra come una gamba di sedano, in testa un caschetto di capelli castano chiaro. Era la mia morosa la Leo, così si diceva una volta, ma non lo sapeva nessuno, nemmeno lei. Lo sapevo soprattutto io. La Leo, la Leontina, aveva gli occhi puntuti azzurro chiaro ed era spigolosa come un triangolo.

Leggende legate alla notte tra il 5 e il 6 gennaio

Leggende italiane legate alla notte dell'Epifania

Come spesso accade, quando le ricorrenze religiose si trasformano in fenomeni popolari, fioriscono miti e leggende.

In Emilia Romagna, ad esempio, si dice che nella notte dell'Epifania le mura diventino ricotta.

Nelle Marche e in Abruzzo si dice che nel giorno della Befana gli animali si mettono a parlare, ma guai a riferire il contenuto delle loro rivelazioni!!

A Palermo si narra che i Re Magi attraversarono l'isola e fecero fiorire per incanto gli aranceti bruciati da una nevicata.

La befana, di Giovanni Pascoli

La Befana

Giovanni Pascoli

Viene viene la Befana
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.
Ha le mani al petto in croce,
e la neve è il suo mantello
ed il gelo il suo pannello
ed il vento la sua voce.
Ha le mani al petto in croce.
E s’accosta piano piano
alla villa, al casolare,
a guardare, ad ascoltare
or più presso or più lontano.
Piano piano, piano piano.
Che c’è dentro questa villa?
Uno stropiccìo leggero.
Tutto è cheto, tutto è nero.
Un lumino passa e brilla.

La befana, di L. Pisani

La Befana

L. Pisani

Stasera
il bambino non vuole dormire
gli han detto domani
verrà la Befana
coperta di tempo
pesante di doni
verrà a premiare
fra tutti i pigli buoni.
Stasera il bambino non vuole dormire
inizia un'attesa
comincia a soffrire.

Lavoro sulle perifrasi

Dopo un lavoro sulle perifrasi, i partecipanti al Corso di stimolazione della memoria, han-no redatto una storiella, utilizzando alcune perifrasi analizzate.
Ecco, di seguito, alcuni elaborati:

Storiella fantasiosa sulla base di perifrasi

Di Edy

Il tram numero 14 si avvicinava rapidamente alla mia meta. Era un tram moderno, dell’ultima generazione e si vocifera-va in città che fosse un veicolo sperimentale. Comunque, l’essenziale era che portasse la gente a destinazione senza tanti problemi.

Nel giardino dei sogni in DVD

Il documentario svizzero NEL GIARDINO DEI SUONI di Nicola Bellucci è uscito in DVD.
Il film, lo ricordiamo, racconta la storia di Wolfgang Fasser, musico-terapeuta non vedente, che lavora con bambini gravemente disabili nel suo atelier in Toscana.

Oltre alla versione cinematografica, il DVD comprende 2 ore e 30 minuti di contenuti speciali: interviste con il protagonista Wolfgang Fasser, con diversi musico-terapeuti rinomati così come con esperti di paesaggi sonori. Il DVD contiene inoltre un cortometraggio diretto dal regista Frei Murer nel 1987 sul giovane Wolfgang Fasser. Il film è in versione originale (italiano/svizzero tedesco), sottotitolato in italiano, tedesco, francese, inglese, portoghese e spagnolo. I contenuti speciali sono sottotitolati sfortunatamente solo in inglese.

Il DVD può essere ordinato direttamente presso cineworx all'indirizzo Email
info@cineworx.ch
oppure telefonando allo 061 261 63 70.

Lara Sargenti
cineworx gmbh
Clarastrasse 48
4005 Basel
Tel: 061 261 63 70

Elaborati degli allievi del Corso per stimolare la memoria

26 Ottobre 2011

Come negli scorsi anni, uno degli esercizi nel Corso di stimolazione della memoria consiste nel memorizzare venti parole ( o espressioni ) e costruire poi una “Storiella”, utilizzando una parte o tutte le parole memorizzate.
Fatta eccezione per una neofita, che si è trovata spaesata, gli altri hanno dato il loro contributo, interessante come sempre.
Ecco, di seguito, le diverse Storielle:

AROMATICO
Con le seguenti 20 parole ed espressioni:

Esposizione di François Bonjour e John Doing

(POLVERE) dipinti, installazioni, video e collages digitali.
degli artisti François Bonjour e John Doing.

Inaugurazione Martedì 8 novembre 2011 alle ore 18.00 Sala San Rocco, Quartiere Maghetti, Lugano
Presenta Dalmazio Ambrosioni.
Sala San Rocco, Quartiere Maghetti, Lugano.
Martedì - venerdì: dalle 11.00 alle 18.00
sabato e domenica dalle 14.00 alle 17.00
ENTRATA LIBERA

Esposizione di Anna Bianchi

Stellanove Spazio d’Arte
ha il piacere di invitarvi all’esposizione di
Anna Bianchi

Le carte di Novembre
Presentazione di Alberto Nessi
Per l’occasione viene pubblicato un Quaderno di Biolda, Edizioni Pagine d’Arte - Tesserete.
Vernice domenica 13 novembre alle ore 11.00

Dal 13.11.2011 al 18.12.2011
Stellanove Spaziod’Arte
Via Stella 9
6850 Mendrisio
079 386 75 56
www.stellanove.ch

Giovedì dalle 15:00 alle 19:00
Sabato dalle 10:00 alle 17:00
Domenica dalle 10:00 alle 14:00
O su appuntamento

Torta di castagne e altre delizie autunnali

Un dolce alle castagne è quello che ci vuole per una colazione autunnale oppure per un dessert di fine cena in questo periodo. Non utilizzeremo le castagne
ma la marmellata di castagne o di marroni, che sicuramente trovate al supermercato e che è poco adatta da spalmare la mattina sulle fette
biscottate, perchè risulta molto dolce e pesante, mentre è una perfetta farcitura per i dolci. Per decorare, qualche castagna lessata e spellata oppure qualche marron glacé.

Ingredienti per il dolce alle castagne (dosi per 6 persone):

marmellata di marroni 500 g
cioccolato fondente 100 g

Caffé?, di Fernanda Flamigni

CAFFE’?

Di Fernanda Flamigni

La casa del sonno

SABATO 29 OTTOBRE 2011

LA CASA DEL SONNO

Lo Studio Dabbeni presenta, in occasione del finissage della mostra di Luca Frei, sabato 29 ottobre, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, l’ultimo libro della scrittrice Giuliana Pelli Grandini, intitolato “La Casa del Sonno”, edito dall’Istituto ricerche di gruppo, Lugano-Besso. Alla presenza dell’autrice, l’incontro, che si terrà negli spazi della galleria, verrà ad articolarsi in una serie di letture, tratte dal libro, affidate rispettivamente alle voci narranti degli attori Franca Giovanardi Toni, Margherita Coldesina, Davide Gagliardi.

SONO UNA STUPIDA ?

Oggi, verso la mezza, rientravo dalla terapia ed ero un po' in ritardo.

Artisti di Visarte all'Officinaarte

Artisti di Visarte all'Officinaarte

Dal 15 al 30 ottobre 2011.
Vernice:
François Bonjour
15.10.2011 alle 16.00 Dario Cairoli, Emilio Rissone.

Dal 5 novembre – al 20 novembre 2011
Vernice
Regula Perfetti Grob :
5.11.2011 alle 16.00 Sandra Snozzi

Dal 26 novembre al 11 dicembre 2011
Vernice
Orio Galli :
26.11.2011 alle 16.00 Romeo Manzoni

Mercoledì 7 dicembre, vigilia della festa dell’Immacolata, dalle 20.00 alle 22.00 si terrà una Serata evento: gli artisti che espongono dialogheranno con il pubblico sul tema IMPARA L’ARTE. Moderatrice: Maria Sole Martini.

I Cent'anni della Stac!

I Cent’anni della Stac!

Il secondo grande evento per festeggiare i cento anni della Stac, si è verificato sabato, 8 ottobre, ed è stato qualcosa di grandioso: elegante senza essere sfarzoso!

Il melograno, di Marisa Paolucci

IL MELOGRANO

di Marisa Paolucci

Ha dato il nome alla citta' di Granada ed e' da sempre considerato il frutto della fertilita'. Il melograno e' un albero leggendario di antica tradizione,
sinonimo da millenni della fertilita' per tutte le culture che si sono lasciate sedurre dai suoi frutti, ricchi di semi di accattivante colore rosso, espressione
dell'esuberanza della vita. Non a caso i pittori dei secoli XV e XVI mettevano spesso una melagrana nella mano di Gesu' Bambino, alludendo alla nuova vita
donataci da Cristo.

Due in viaggio, di Claudio Cazzago

Due in viaggio

Il limite di Cento è cinquanta,

ecco il centauro di sguincio lo legge

sui padelloni rifrangenti assolati.

Indecente docente di ieri è vacuo,

d^impegni sciolto,vacante vacanziero:

l`occhiale vitreo plasticatoe il fazzoletto,

svolazzando tra le polverose anse dell`altro ieri,

solo si consola con la dama sola,

una bianca che gioca agli scacchi,

col dito ardito sull`ardente atlante,

La bacia nella dacia, le offre un`acacia,

si sporge nel gesto,atletico e ornamentale;

le propone una normale visita al duomo rinascimentale,

Onorare i debiti, di Mariano Morace

Onorare i debiti

La luce che più intensa ci disarma, di Fabio Pusterla

La luce che più intensa ci disarma
esce già quasi affranta dalla polvere,
dal nodo delle brume, dalle nuvole.
Esce stanca e inattesa e sembra chiedere
scusa per essere di nuovo lì davanti,
di nuovo intatta, nonostante tutto.
Ilare e mesta.

di Fabio Pusterla

Una piccola città, di Andrea Fazioli

Una piccola città
Di Andrea Fazioli
È tutta la vita che leggo i giornali e non ci ho mai creduto. Poi quando ho conosciuto Corazza nei giornali ci siamo finiti pure noi, anche se la storia non è andata proprio così come dicono.

Foglie gialle, di Trilussa

Foglie gialle

Ma dove ve ne andate,

povere foglie gialle

come farfalle

spensierate?

Venite da lontano o da vicino

da un bosco o da un giardino?

E non sentite la malinconia

del vento stesso che vi porta via?

(Trilussa)

Stac: cent'anni di gioventù!, di Raffaella

STAC: Cent’anni di gioventù!

Sì, è proprio il caso di precisarlo: non è un errore o un ossimoro.
La STAC, Società ticinese assistenza ciechi, da cent’anni lavora, si modernizza, si amplia… per il bene dei ciechi: è sempre sulla cresta dell’onda, altro che vecchietta centenaria!

Antonia, di Maria Rosaria Valentini

Antonia, di Maria Rosaria Valentini – Ed. Capelli, 2010

La prima pioggia, di Marino Moretti

La prima pioggia

Scendon le gocce della prima pioggia

che sui selciati ancor timida batte,

mentre settembre lietamente sfoggia

l'ardore delle sue bacche scarlatte.

E le foglie chiacchierine

parlano dell'autunno che ritorna

e che sotto la pioggia fine fine

di pampini e di bacche agile s'adorna.

(M. Moretti)

L'infermiere di Tata, di E. De Amicis

L'infermiere di Tata
Racconto mensile

La mattina d'un giorno piovoso di marzo, un ragazzo vestito da campagnuolo, tutto inzuppato d'acqua e infangato, con un involto di panni sotto il braccio,
si presentava al portinaio dell'Ospedale maggiore di Napoli e domandava di suo padre, presentando una lettera. Aveva un bel viso ovale d'un bruno pallido,
gli occhi pensierosi e due grosse labbra semiaperte, che lasciavan vedere i denti bianchissimi. Veniva da un villaggio dei dintorni di Napoli. Suo padre,

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